33a. Scuola reclute, incl. formazione di base in ferma continuata, formazione di base protezione civile
durante i periodi di scuola reclute nonché di formazione di base del servizio di protezione civile, i collaboratori hanno diritto alle seguenti remunerazioni (riferite al salario lordo):
- celibi 50 %
- coniugati o celibi con persone a carico 80 %
Se il collaboratore ha prestato servizio militare in ferma continuata o se dalla scuola reclute passa ad un servizio di avanzamento (p.es. scuola per sottoufficiali), le remunerazioni che gli spettano sono calcolate come disciplinato in art. 33b dopo la conclusione della sua formazione.
FAQ
I giorni festivi devono essere remunerati anche se cadono in un periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare?
Sì. Durante il periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare l’azienda deve corrispondergli tutte le retribuzioni salariali ai sensi dell’art. 33 CCL. Ciò vale anche per i giorni festivi che cadono in questo periodo di tempo. Per i giorni festivi che cadono in un periodo di prestazione di un servizio militare, vanno conteggiate le ore corrispondenti come previsto nel calendario annuale delle ore o con 8.4 ore.
Il salario va versato al collaboratore anche durante il congedo giovanile?
I collaboratori fino ai 30 anni compiuti, possono prendere un congedo giovanile della durata massima complessiva di 5 giorni di lavoro per anno di servizio. Tale diritto è addizionale al regolare diritto alle ferie ai sensi dell’art. 14 CCL. Durante il congedo giovanile, i collaboratori non hanno diritto al salario.
Quali diritti salariali spettano al collaboratore che presta la scuola reclute e il servizio di avanzamento in ferma continuata?
Per i collaboratori che terminano la scuola reclute anticipatamente e continuano senza interruzione con la scuola di sottoufficiale vigono le disposizioni seguenti: – durante la scuola reclute si applica l’art. 33b CCL. L’indennità, riferita al salario lordo, è la seguente: scuola reclute, compresi militari in ferma continuata senza servizio di avanzamento:
- celibi: 50 %
- coniugati o celibi con persone a carico: 80 % e
durante la scuola di sottoufficiale si applica l’art. 33c CCL. L’indennità, riferita al salario lordo, è la seguente:
- celibi:
- nelle prime 4 settimane nel corso di un anno civile: 100 %
- dalla 5a. settimana: 50 %
- coniugati o celibi con persone a carico:
- nelle prime quattro settimane nel corso di un anno civile: 100 %
- dalla 5a. settimana: 80%.
Durante i periodi di servizio militare al collaboratore vanno versati gli importi IPG?
No, in linea di massima durante il periodo di servizio militare al collaboratore va versato il salario che gli spetta ai sensi del CCL – rispettivamente, in conformità con il contratto di lavoro, se questo è per lui più vantaggioso. Se gli importi IPG superano il salario dovuto ai sensi del CCL, al collaboratore va versato il salario pari all’importo delle IPG. Questa disposizione vale per tutti i servizi militari. Un’aliquota della 13a mensilità è dovuta sul salario versato e sull’eventuale differenza fra gli importi IPG superiori e il salario dovuto. Sugli importi IPG non è dovuta alcuna aliquota di 13a mensilità, visto che essa è già compresa nelle indennità giornaliere.
Il servizio militare può essere considerato come un “evento complessivo” in cui i pagamenti (IPG) brevi e i pagamenti (IPG) in eccesso sono compensati tra loro?
Solo il militare in ferma continuata può essere considerato un evento complessivo in termini di salari. In tutti gli altri casi, sarà mantenuto l’approccio mensile.
33b. Altri servizi militari, di protezione civile o civili obbligatori
durante gli altri servizi militari, di reclutamento, di protezione civile o civili obbligatori in tempi di pace non citati in art. 33a, i collaboratori hanno diritto alle seguenti remunerazioni (riferite al salario lordo):
Celibi senza persone a carico
- nelle prime 4 settimane nel corso di un anno civile 100 %
- a partire dalla 5a settimana 50 %
Coniugati o celibi con persone a carico
- nelle prime 4 settimane nel corso di un anno civile 100 %
- a partire dalla 5a settimana 80 %
FAQ
I giorni festivi devono essere remunerati anche se cadono in un periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare?
Sì. Durante il periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare l’azienda deve corrispondergli tutte le retribuzioni salariali ai sensi dell’art. 33 CCL. Ciò vale anche per i giorni festivi che cadono in questo periodo di tempo. Per i giorni festivi che cadono in un periodo di prestazione di un servizio militare, vanno conteggiate le ore corrispondenti come previsto nel calendario annuale delle ore o con 8.4 ore.
Quali diritti salariali spettano al collaboratore che presta la scuola reclute e il servizio di avanzamento in ferma continuata?
Per i collaboratori che terminano la scuola reclute anticipatamente e continuano senza interruzione con la scuola di sottoufficiale vigono le disposizioni seguenti: – durante la scuola reclute si applica l’art. 33b CCL. L’indennità, riferita al salario lordo, è la seguente: scuola reclute, compresi militari in ferma continuata senza servizio di avanzamento:
- celibi: 50 %
- coniugati o celibi con persone a carico: 80 % e
durante la scuola di sottoufficiale si applica l’art. 33c CCL. L’indennità, riferita al salario lordo, è la seguente:
- celibi:
- nelle prime 4 settimane nel corso di un anno civile: 100 %
- dalla 5a. settimana: 50 %
- coniugati o celibi con persone a carico:
- nelle prime quattro settimane nel corso di un anno civile: 100 %
- dalla 5a. settimana: 80%.
Durante i periodi di servizio militare al collaboratore vanno versati gli importi IPG?
No, in linea di massima durante il periodo di servizio militare al collaboratore va versato il salario che gli spetta ai sensi del CCL – rispettivamente, in conformità con il contratto di lavoro, se questo è per lui più vantaggioso. Se gli importi IPG superano il salario dovuto ai sensi del CCL, al collaboratore va versato il salario pari all’importo delle IPG. Questa disposizione vale per tutti i servizi militari. Un’aliquota della 13a mensilità è dovuta sul salario versato e sull’eventuale differenza fra gli importi IPG superiori e il salario dovuto. Sugli importi IPG non è dovuta alcuna aliquota di 13a mensilità, visto che essa è già compresa nelle indennità giornaliere.
Il servizio militare può essere considerato come un “evento complessivo” in cui i pagamenti (IPG) brevi e i pagamenti (IPG) in eccesso sono compensati tra loro?
Solo il militare in ferma continuata può essere considerato un evento complessivo in termini di salari. In tutti gli altri casi, sarà mantenuto l’approccio mensile.
33c.
[abrogato]
FAQ
I giorni festivi devono essere remunerati anche se cadono in un periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare?
Sì. Durante il periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare l’azienda deve corrispondergli tutte le retribuzioni salariali ai sensi dell’art. 33 CCL. Ciò vale anche per i giorni festivi che cadono in questo periodo di tempo. Per i giorni festivi che cadono in un periodo di prestazione di un servizio militare, vanno conteggiate le ore corrispondenti come previsto nel calendario annuale delle ore o con 8.4 ore.
Durante i periodi di servizio militare al collaboratore vanno versati gli importi IPG?
No, in linea di massima durante il periodo di servizio militare al collaboratore va versato il salario che gli spetta ai sensi del CCL – rispettivamente, in conformità con il contratto di lavoro, se questo è per lui più vantaggioso. Se gli importi IPG superano il salario dovuto ai sensi del CCL, al collaboratore va versato il salario pari all’importo delle IPG. Questa disposizione vale per tutti i servizi militari. Un’aliquota della 13a mensilità è dovuta sul salario versato e sull’eventuale differenza fra gli importi IPG superiori e il salario dovuto. Sugli importi IPG non è dovuta alcuna aliquota di 13a mensilità, visto che essa è già compresa nelle indennità giornaliere.
Il servizio militare può essere considerato come un “evento complessivo” in cui i pagamenti (IPG) brevi e i pagamenti (IPG) in eccesso sono compensati tra loro?
Solo il militare in ferma continuata può essere considerato un evento complessivo in termini di salari. In tutti gli altri casi, sarà mantenuto l’approccio mensile.
33d. Condizioni per l’ottenimento dell’indennità
Il diritto all’indennità sussiste quando il rapporto di lavoro, prima dell’entrata in servizio, è durato più di tre mesi oppure se, incluso il servizio militare, il reclutamento, il servizio di protezione civile o il servizio civile, ha una durata superiore ai tre mesi. Resta riservato l’art. 324a CO.
FAQ
Com’è regolamentata la continuazione del pagamento dello stipendio, se la durata del rapporto di lavoro è stata inferiore ai 3 mesi?
Sia per quanto riguarda i rapporti di lavoro a tempo indeterminato che i rapporti di lavoro conclusi a tempo determinato per una durata superiore ai tre mesi, in caso di impedimento al lavoro per adempimento degli obblighi legali, lo stipendio va versato anche se il rapporto di lavoro, al momento dell’entrata in servizio militare, era già durato tre mesi, o se insieme alla durata del servizio militare durerà più di tre mesi.
I giorni festivi devono essere remunerati anche se cadono in un periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare?
Sì. Durante il periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare l’azienda deve corrispondergli tutte le retribuzioni salariali ai sensi dell’art. 33 CCL. Ciò vale anche per i giorni festivi che cadono in questo periodo di tempo. Per i giorni festivi che cadono in un periodo di prestazione di un servizio militare, vanno conteggiate le ore corrispondenti come previsto nel calendario annuale delle ore o con 8.4 ore.
Durante i periodi di servizio militare al collaboratore vanno versati gli importi IPG?
No, in linea di massima durante il periodo di servizio militare al collaboratore va versato il salario che gli spetta ai sensi del CCL – rispettivamente, in conformità con il contratto di lavoro, se questo è per lui più vantaggioso. Se gli importi IPG superano il salario dovuto ai sensi del CCL, al collaboratore va versato il salario pari all’importo delle IPG. Questa disposizione vale per tutti i servizi militari. Un’aliquota della 13a mensilità è dovuta sul salario versato e sull’eventuale differenza fra gli importi IPG superiori e il salario dovuto. Sugli importi IPG non è dovuta alcuna aliquota di 13a mensilità, visto che essa è già compresa nelle indennità giornaliere.
Il servizio militare può essere considerato come un “evento complessivo” in cui i pagamenti (IPG) brevi e i pagamenti (IPG) in eccesso sono compensati tra loro?
Solo il militare in ferma continuata può essere considerato un evento complessivo in termini di salari. In tutti gli altri casi, sarà mantenuto l’approccio mensile.
33e. Calcolo della perdita di salario
Le assenze di cui all’art. 33 sono calcolate sulla base di 8.4 ore al giorno o del tempo di lavoro normale previsto nel calendario dell’orario lavorativo annuo per il giorno in questione.
FAQ
I giorni festivi devono essere remunerati anche se cadono in un periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare?
Sì. Durante il periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare l’azienda deve corrispondergli tutte le retribuzioni salariali ai sensi dell’art. 33 CCL. Ciò vale anche per i giorni festivi che cadono in questo periodo di tempo. Per i giorni festivi che cadono in un periodo di prestazione di un servizio militare, vanno conteggiate le ore corrispondenti come previsto nel calendario annuale delle ore o con 8.4 ore.
Durante i periodi di servizio militare al collaboratore vanno versati gli importi IPG?
No, in linea di massima durante il periodo di servizio militare al collaboratore va versato il salario che gli spetta ai sensi del CCL – rispettivamente, in conformità con il contratto di lavoro, se questo è per lui più vantaggioso. Se gli importi IPG superano il salario dovuto ai sensi del CCL, al collaboratore va versato il salario pari all’importo delle IPG. Questa disposizione vale per tutti i servizi militari. Un’aliquota della 13a mensilità è dovuta sul salario versato e sull’eventuale differenza fra gli importi IPG superiori e il salario dovuto. Sugli importi IPG non è dovuta alcuna aliquota di 13a mensilità, visto che essa è già compresa nelle indennità giornaliere.
Il servizio militare può essere considerato come un “evento complessivo” in cui i pagamenti (IPG) brevi e i pagamenti (IPG) in eccesso sono compensati tra loro?
Solo il militare in ferma continuata può essere considerato un evento complessivo in termini di salari. In tutti gli altri casi, sarà mantenuto l’approccio mensile.
33f. Indennità IPG
L’indennità IPG compete al datore di lavoro nella misura in cui continua a corrispondere il salario.
FAQ
I giorni festivi devono essere remunerati anche se cadono in un periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare?
Sì. Durante il periodo in cui il collaboratore presta un servizio militare l’azienda deve corrispondergli tutte le retribuzioni salariali ai sensi dell’art. 33 CCL. Ciò vale anche per i giorni festivi che cadono in questo periodo di tempo. Per i giorni festivi che cadono in un periodo di prestazione di un servizio militare, vanno conteggiate le ore corrispondenti come previsto nel calendario annuale delle ore o con 8.4 ore.
Durante i periodi di servizio militare al collaboratore vanno versati gli importi IPG?
No, in linea di massima durante il periodo di servizio militare al collaboratore va versato il salario che gli spetta ai sensi del CCL – rispettivamente, in conformità con il contratto di lavoro, se questo è per lui più vantaggioso. Se gli importi IPG superano il salario dovuto ai sensi del CCL, al collaboratore va versato il salario pari all’importo delle IPG. Questa disposizione vale per tutti i servizi militari. Un’aliquota della 13a mensilità è dovuta sul salario versato e sull’eventuale differenza fra gli importi IPG superiori e il salario dovuto. Sugli importi IPG non è dovuta alcuna aliquota di 13a mensilità, visto che essa è già compresa nelle indennità giornaliere.
Il servizio militare può essere considerato come un “evento complessivo” in cui i pagamenti (IPG) brevi e i pagamenti (IPG) in eccesso sono compensati tra loro?
Solo il militare in ferma continuata può essere considerato un evento complessivo in termini di salari. In tutti gli altri casi, sarà mantenuto l’approccio mensile.